La fin

Il blog chiude qui.

A presto (spero) su un altro indirizzo.

Gli anni non cancellano

Ne sono passati 10 e sei ancora in mezzo a noi.

Top ten

Ecco la mia personale classifica sui 10 album che ho apprezzato di più in questo prolifico 2008.

1. BEACH HOUSE - Devotion
2. MAGNETIC FIELDS - Distortion
3. PORTISHEAD - Third
4. HAVE A NICE LIFE - Deathconsciousness
5. BAUSTELLE - Amen
6. HOT CHIP - Made In The Dark
7. NINE INCH NAILS - Ghosts I - IV
8. CUT COPY - In Ghost Colours
9. NO AGE - Nouns
10. OFFLAGA DISCO PAX - Bachelite

In un giorno di pioggia

Stavolta devìo dall'abituale percorso deandresco per rendervi partecipi di una bellissima canzone che ho conosciuto qualche giorno fa e che potete ascoltare qui. Sono poche le canzoni dei MCR che mi restano veramente e credo che questa sarà una di esse.

Il destino già scritto

1916. Francia.

Von Falkenhayn aveva perso la testa. Voleva sfidare la forza di Verdun.

Nonostante i francesi l'avessero dichiarata inespugnabile, in realtà essa era piuttosto sguarnita. I generali francesi, forti di questa sorta di "aura di protezione" donata dalla propaganda, avevano infatti lasciato pochissima artiglieria per redirigerla verso fronti più soggetti ad attacco.

Il generale tedesco era fermamente intenzionato ad attaccare, accecato dalla voglia di conquistarla, a qualunque costo.

I primi scontri furono devastanti. Dopo solo tre giorni, i francesi persero il forte Douaumont e tutto il loro morale. I tedeschi non esitavano a sferrare colpi bassi, attraverso l'uso di gas e lanciafiamme. Verdun vacillava, Verdun era in pericolo.

Ma la Francia non intendeva abbandonarla. Affidò il comando a Pétain e fece arrivare continui rifornimenti attraverso l'inattaccabile via Sacra, dove i cannoni tedeschi non potevano arrivare mai e poi mai. Verdun aveva una sola via d'aiuto. Un aiuto continuo che dava nuova forza alla città, che le faceva da scudo dalla veemente smania tedesca.

Ils ne passeront pas.
Pétain ne era assolutamente certo. Ci avrebbe scommesso la mano sinistra, se fosse stato mancino. Era solo questione di tempo. Verdun non sarebbe mai caduta in mano tedesca. Il morale dei soldati che la difendevano, adesso, era più forte che mai.



(continua...)

Trenta giorni ha Novembre

Quanti cambiamenti negli ultimi due mesi. Un frenetico divenire. Giorni convulsi, eppure lentissimi. Sempre ad aspettare il giorno successivo: il giorno della laurea, il giorno della festa, un bel weekend, una domenica di diluvio.

Ed eccoci al 30. Un libro che non leggerò, una dedica agrodolce. Parole buttate lì e chissà quanto vere.

>>> import string
>>> from random import Random, randint
>>> for i in xrange(1000):
>>> print ''.join( Random().sample(string.letters+string.digits, randint(1,14)))

Continuiamo il viaggio nel mondo De Andrè (se non si fosse capito per me è il cantautore italiano) con un cortometraggio realizzato sulle note, sul testo e sulla storia de La ballata dell'amore cieco.



Il pezzo, come la maggior parte delle creazioni di De Andrè, si presta molto bene ad essere l'anima di un cortometraggio. Ma ciò che mi colpisce di più è come "Faber" riesca nelle proprie canzoni a descrivere il passaggio del tempo. Ogni canzone può descrivere tempi ristretti (ad esempio ne La Guerra di Piero) o anni (La canzone dell'amore perduto), o azioni quotidiane che si ripetono (Don Raffaè), eppure ogni storia ha un senso di compiutezza assoluto. Arrivati alla fine della canzone si è completamente soddisfatti, non ci si chiede qual è il seguito della storia, la storia è tutta racchiusa efficacemente nei confini del pezzo musicale.

Alla prossima!

Sample contest

Oggi ho deciso di cambiare la suoneria al mio cellulare.

Da anni, ormai, Song 2 risuona ad ogni chiamata che arriva al mio (fidato?) Nokia 6230 che ormai sta facendo il suo tempo. È tempo di un restyling. Cambio totale di genere. Ecco il sample che vorrei mettere.

Vediamo chi di voi indovina per primo di che pezzo si tratta.









Consiglio musicale della notte

Prima di andare a letto, un consiglio musicale.

Ultimamente ho scoperto una grande interprete, tale Martina Topley-Bird, di cui colpevolmente ignoravo l'esistenza prima d'ora. Poco male, spero di recuperare pubblicizzandola a dovere.

Di seguito il video del pezzo che io preferisco del nuovo disco, The Blue God. La canzone si chiama Valentine.

De teoria et pratica

Una citazione che ho inserito anche nel mio ultimo capitolo di tesi di laurea e che spero possa essere utile anche a voi.

Knowing is not enough; we must apply. Willing is not enough; we must do.
Johann Wolfgang von Goethe

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Azzerato il 1 maggio 2008

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